Riabilitazione > Neuromotoria > Metodo Bobath

Il metodo si basa su principi neuroevolutivi,un bambino normale non acquisisce semplicemente una tappa dello sviluppo una dopo l'altra, ma le sovrappone e le integra; i movimenti funzionali, eseguiti in maniera autonoma richiedono lo sviluppo di schemi di coordinazione posturali, che costituiscono la base mutevole di ogni movimento e possono consistere in invisibili modificazioni o fluttuazioni diffuse del tono muscolare o in movimenti di compenso;non solo accompagnano il movimento ma spesso lo precedono, sono automatiche ed inconsce e possono essere comprese nella denominazione di ”normale meccanismo posturale riflesso” alterato in alcune patologie, costituito da due tipi di reazioni automatiche, quelle di raddrizzamento e quelle di equilibrio.
L’anormalità del tono muscolare,che sia ipertono, ipotono o distonia,il difetto di innervazione reciproca, il senso di una accentuata o diminuita contrazione muscolare,l’anormale attività riflessa, il difetto di sviluppo dei meccanismi riflessi per il mantenimento della postura e dell'equilibrio tutto ciò possono essere modificati attraverso manovre tendenti ad inibire l'attività riflessa primitiva, a facilitare l'autoinibizione ed a permettere i movimenti fisiologici ed automatici, che concorrono alle reazioni fondamentali di raddrizzamento e di equilibrio. Si formano schemi motori anormali, che vanno inibiti, dall'altro comportano una riduzione delle esperienze motorie e quindi una povertà notevole di schemi di movimento, che vanno arricchiti attraverso manovre facilitanti.
L'inizio precoce di un trattamento si basa su due aspetti fondamentali,sugli effetti esercitati dalla lesione encefalica responsabile della patologia motoria,sui normali processi di maturazione del sistema nervoso e sull'interferenza dei patterns motori riflessi sull'organizzazione delle varie funzioni motorie.
Secondo i Bobath, è importante favorire l'acquisizione dei pattern motori più importanti con lo scopo di neutralizzare le reazioni posturali anormali,ridurre l'ipertono o aumentare l'ipotonia,sviluppare le normali reazioni posturali,prevenire e ridurre le contratture e le deformità,facilitare i patterns funzionali utili nella vita quotidiana e per l'autonomia.Inibizione e facilitazione possono susseguirsi e combinarsi in modo vario nel corso del trattamento.Negli anni la metodica Bobath ha tentato sempre più “ di eliminare l'uso delle mani del fisioterapista” per dare al paziente un suo controllo del movimento, pur non eliminando le manovre inibitorie dove il tono è troppo alto.

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