Riabilitazione > Vascolare

La riabilitazione vascolare è una branca relativamente nuova della riabilitazione che si interessa della correzione delle disabilità indotte dalle più comuni e diffuse patologie vascolari.
Tra queste particolarmente sono le arteriopatie degli arti inferiori che determinano difficoltà nella deambulazione per comparsa di dolori muscolari durante la marcia e, talora, costringono ad arrestare la deambulazione per consentire la scomparsa del dolore ed il ripristino della forza muscolare. L’intervallo di marcia, in questi casi, è tanto più limitato quanto più serio è il danno anatomico vascolare.
La riabilitazione basata su terapie manuali e sull’esercizio fisico programmato e controllato in protocolli standardizzati consente di allungare l’intervallo di marcia stesso fino a raggiungere nuovamente una autonomia di marcia illimitata.

La riabilitazione dell’amputato se ben eseguita consente il ripristino di una buona autonomia nelle attività di vita quotidiana mediante il più o meno rapido addestramento all’utilizzo di protesi ed alla tonificazione dell’arto controlaterale.

Altro ambito della riabilitazione vascolare è rappresentato dalle malattie venose legate a fenomeni di trombosi vasale che portono a gonfiore degli arti con conseguente limitazione funzionale, nonché le ulcere, spesso resistenti ai comuni trattamenti e naturalmente tendenti ad espandersi, risentono positivamente dell’applicazione di tecniche riabilitative manuali come il drenaggio e meccaniche come il bendaggio che conducono a rapida guarigione o ad un netto miglioramento clinico.

I linfedemi costituiscono un altro importante settore della riabilitazione vascolare. Sia nelle forme primarie, spesso a carattere eredo-familiare,che in quelle secondarie ad intervento chirurgico per esempio asportazione del seno, interventi per melanomi o altri tumori) è possibile effettuare cicli di terapia manuale che consentono di ridurre di volume e consistenza gli arti o le altre regioni anatomiche interessate, migliorando la funzionalità locale e complessiva dell’organismo.

La sindrome dello stretto toracico è una sindrome in cui gli elementi vascolari e nervosi che si dirigono agli arti superiori possono essere costretti ed irritati da naturali restringimenti anatomici che in alcune persone si accentuano scatenando disturbi, confusi spesso con artrosi cervicale, sindrome del tunnel carpale o dolori reumatici. Anche in questi casi una opportuna terapia che miri a riarmonizzare gli stretti anatomici consente una rapida regressione dei disturbi ed una prevenzione delle recidive.
La riabilitazione vascolare consente di ottenere risultati clinici tangibili in tempi brevi in un vasto cerchio di quadri clinici in cui la chirurgia o la terapia farmacologia non forniscono risposte adeguate ai bisogni psico-fisici del paziente.

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